Dopo l’ordinanza sul decoro urbano firmata dal Sindaco continua il confronto in città. Il provvedimento, lo ricordiamo, impone ai proprietari di locali commerciali sfitti di mantenerli puliti e in ordine, con sanzioni fino a 500 euro.
Nel dibattito interviene Antonio Ruta, referente del Comitato l’Alternativa Socialista Modica, che invita ad allargare lo sguardo oltre il singolo provvedimento.
“Il tema del decoro è giusto — afferma Ruta — ma non può essere affrontato a senso unico. Non si può chiedere ordine ai privati mentre persistono situazioni di degrado negli spazi pubblici.”
Secondo Ruta, il problema è più profondo e riguarda una crisi della responsabilità condivisa: “Una vetrina sporca, una panchina rotta, sono il risultato di comportamenti diffusi e di mancanze che coinvolgono tutti, cittadini e istituzioni.”
Da qui l’appello: “Basta scaricare colpe. Serve un cambio di visione e azioni concrete da parte di tutti. Il decoro urbano è una responsabilità collettiva.”
Un intervento che riaccende il dibattito e richiama al senso di comunità, oltre le polemiche.
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