Italia Viva Ragusa interviene sulla richiesta dell’Asp provinciale di un’anticipazione di cassa da 50 milioni di euro.
La coordinatrice provinciale Marianna Buscema evidenzia come il ricorso a questo strumento non rappresenti una novità (come d’altronde spiegato dal direttore generale dell’azienda ai nostri microfoni), ma sottolinea la rilevanza dell’importo, decisamente più alto rispetto al passato. Un elemento che, secondo Italia Viva, merita attenzione perché le risorse sarebbero destinate al funzionamento della macchina amministrativa e non a un potenziamento dei servizi sanitari.
Sulla stessa linea il coordinatore cittadino Filippo Angelica, che pone l’accento sulla necessità di comprendere le cause della sofferenza di cassa e l’eventuale esistenza di un piano di rientro. Viene inoltre richiamata l’attenzione sulle possibili ricadute future sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Italia Viva chiarisce che l’obiettivo è quello di promuovere trasparenza e monitoraggio della situazione economico-finanziaria dell’Asp, in un contesto generale di difficoltà per la sanità pubblica. Il partito ribadisce infine la necessità di garantire servizi efficienti e tempi di attesa sostenibili, mantenendo alta l’attenzione sulla tutela della salute come priorità.
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