Non si arresta la polemica a Modica sulla gestione degli stalli di sosta davanti al Palazzo di Città, sollevata nei giorni scorsi in Consiglio comunale dal consigliere di Forza Italia Corrado Roccasalvo.
Al centro della contestazione, il comportamento dell’assessore Antonio Drago, accusato di aver più volte violato l’ordinanza che disciplina la sosta nell’area antistante il Municipio. Si tratta della disposizione che riserva quegli spazi esclusivamente a categorie specifiche, tra cui Polizia Municipale e soggetti autorizzati.
Roccasalvo ha portato la questione in Consiglio, sottolineando come il rispetto delle regole non possa essere discrezionale, soprattutto per chi ricopre incarichi istituzionali. Secondo il consigliere, comportamenti di questo tipo rischiano di compromettere la credibilità dell’amministrazione e il rapporto di fiducia con i cittadini. Inoltre il consigliere azzurro stigmatizza l’atteggiamento dell’assessore che si sarebbe sottratto al confronto.
Sulla questione è intervenuto anche il consigliere Paolo Nigro, che ha dichiarato di condividere le critiche di Roccasalvo, puntando l’attenzione su un presunto uso improprio dei tesserini di sosta.
Nel mirino, oltre a Drago, anche l’assessore Antoci, che secondo Nigro avrebbe beneficiato di una sosta senza limitazioni negli stalli riservati ai mezzi di pubblica utilità e alle forze dell’ordine.
Per Nigro “Se chi governa ignora le regole, l’amministrazione perde autorevolezza nel chiederne il rispetto ai cittadini”.
Una vicenda che, dunque, continua ad alimentare il dibattito politico cittadino e che potrebbe avere ulteriori sviluppi nelle prossime sedute del Consiglio.
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