Scontro tra sindacati e Azienda sanitaria a Ragusa sul tema degli incarichi di funzione. La Funzione Pubblica della CGIL denuncia quella che definisce un’esclusione illegittima dal tavolo tecnico svoltosi il 4 maggio all’Asp. Secondo il sindacato, il proprio rappresentante sarebbe stato estromesso nonostante un parere dell’ARAN che considera i tavoli tecnici organismi aperti a tutte le sigle, senza vincoli di rappresentatività. La CGIL parla di un atto di sopraffazione e di un clima già segnato da criticità, tra presunti conflitti d’interesse e gestione contestata degli incontri. Sulla vicenda sono intervenute anche le forze dell’ordine per verbalizzare l’accaduto. Di diverso avviso l’ASP di Ragusa, che respinge le accuse e rivendica la correttezza del proprio operato. L’azienda chiarisce di aver applicato le norme contrattuali vigenti, che riservano la partecipazione ai soggetti sindacali firmatari del contratto collettivo, e annuncia la possibilità di tutelarsi nelle sedi opportune. Una vicenda che apre un nuovo fronte di tensione nelle relazioni sindacali della sanità ragusana.
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