Doveva essere il primo passo verso la rinascita del cimitero storico di Modica. Invece, a distanza di appena dieci giorni dal Tavolo Tecnico convocato a Palazzo San Domenico, il percorso per il recupero delle edicole funerarie “Di Vittorio” e “SS. Sacramento” sarebbe già finito in una nuova fase di stallo.
A denunciarlo è il Comitato Pro-Cimitero Storico, che parla apertamente di “impegni disattesi” e punta il dito contro i ritardi nella redazione del progetto di massima necessario per accedere ai finanziamenti regionali. Durante l’incontro del 20 aprile, alla presenza della sindaca Maria Monisteri, degli assessori competenti, della presidente del Consiglio e dell’onorevole Nello Di Pasquale, era stato presentato il documento di fattibilità per la messa in sicurezza delle due strutture, con un costo stimato di circa 1,7 milioni di euro.
Secondo il Comitato, l’Ufficio Tecnico avrebbe dovuto predisporre entro dieci giorni il progetto preliminare indispensabile per avviare l’interlocuzione con la Regione Siciliana. Ma, durante un successivo confronto richiesto dal rappresentante Piergiorgio Barone, sarebbe emerso che il Comune non è in grado di redigere il progetto internamente e che servirà un incarico esterno da circa 20 mila euro, con tempi che potrebbero allungarsi di altri due mesi.
Dubbi anche sul mancato incontro con la Regione. L’amministrazione avrebbe riferito della difficoltà di ottenere un confronto con il presidente Renato Schifani, motivazione che il Comitato contesta apertamente.
“Le famiglie sono esasperate – afferma Barone – e chiedono soltanto dignità per i propri cari. Non possiamo continuare ad assistere a rinvii e promesse senza risultati concreti”.
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