Impresa storica per la Judo Club Ushijima di Pozzallo ai Campionati Italiani Cadetti 2026 disputati al PalaRossini di Ancona. La società pozzallese torna dalle finali nazionali con un bottino straordinario: un titolo italiano, una medaglia di bronzo, due quinti posti e soprattutto la consapevolezza di essere ormai una delle realtà più importanti del judo giovanile italiano.
Già la qualificazione di sette atleti alla fase finale rappresentava un risultato eccezionale per una società di provincia come la Ushijima. Francesco Gambuzza, Marco Di Filippo, Luca Di Filippo, Leonardo Portelli, Simone Cannizzaro, Anna Iozia e Mariagiulia Monte hanno infatti conquistato l’accesso alla massima rassegna nazionale Cadetti, certificando il grande lavoro svolto negli ultimi anni dalla società e dallo staff tecnico.
Ad Ancona, però, il gruppo pozzallese è riuscito ad andare ancora oltre. A brillare su tutti è stato Francesco Gambuzza, che nella categoria 90 kg ha conquistato il titolo di Campione d’Italia Cadetti 2026, riportando a Pozzallo uno storico oro nazionale. Un percorso praticamente perfetto quello dell’atleta pozzallese, protagonista di una gara dominata fino alla finale.
Straordinaria anche la prova di Mariagiulia Monte. A soli 14 anni, la più giovane del gruppo, è riuscita a conquistare la medaglia di bronzo nazionale nella categoria 48 kg, ottenendo contestualmente anche la cintura nera. Un doppio traguardo che conferma il talento della giovane atleta e la qualità del lavoro portato avanti dalla società.
Ottimo percorso anche per Leonardo Portelli e Marco Di Filippo, che hanno chiuso la competizione con due quinti posti dopo essere arrivati a disputare la finalina per il bronzo. Meno fortunati Luca Di Filippo, Simone Cannizzaro e Anna Iozia, fermati al primo turno ma comunque protagonisti di una qualificazione nazionale che resta di altissimo livello.
Con questi risultati la Judo Club Ushijima si conferma tra le società più competitive del panorama Cadetti italiano, portando lustro non soltanto a Pozzallo ma all’intero movimento judoistico siciliano.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente Oriana Serra, che ha voluto sottolineare il lavoro quotidiano svolto in palestra e il valore del gruppo. “Questo risultato è di tutti”, ha dichiarato, ringraziando lo staff tecnico composto da Giuseppe Aprile, Fabio Occhipinti, Angelo Fiorilla, Claudio Paolino e Amedeo Cottone per la professionalità e la dedizione dimostrate nel lavoro con i ragazzi.
Un pensiero particolare è stato rivolto anche ai collaboratori Orazio Lapira e Floriana Iozzia, definiti punti di riferimento fondamentali per la crescita della società, e soprattutto alle famiglie degli atleti. La presidente ha infatti evidenziato come dietro questi risultati ci siano sacrifici quotidiani, sostegno e passione condivisi da genitori e ragazzi.
Dietro le medaglie conquistate ad Ancona c’è infatti un lungo lavoro fatto di allenamenti, disciplina, crescita sportiva ed educativa. Un percorso che oggi porta la Ushijima a sedersi tra le grandi realtà del judo italiano e che conferma ancora una volta come anche da una piccola città come Pozzallo possano nascere eccellenze capaci di conquistare il tetto d’Italia.
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