Nel centrodestra siciliano continuano a emergere tensioni e malumori dopo gli ultimi passaggi parlamentari all’Ars. A evidenziarlo è il capogruppo di Fratelli d’Italia all’Assemblea regionale siciliana, Giorgio Assenza, che in un’intervista rilasciata a Live Sicilia ha tracciato un quadro critico dei rapporti interni alla maggioranza che sostiene il presidente della Regione Renato Schifani.
Secondo Assenza, il centrodestra “ha ancora dei problemi” che non sarebbero stati risolti nemmeno dopo il recente rimpasto di giunta. Per questo il parlamentare di Fratelli d’Italia propone un vero e proprio “conclave” tra i 44 deputati della coalizione, con l’obiettivo di chiarire tensioni, malcontenti e posizionamenti politici emersi negli ultimi mesi.
L’esponente meloniano fa riferimento soprattutto a quanto accaduto in aula durante il voto sulla norma relativa al blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione regionale, proposta dal Partito Democratico e approvata anche grazie al ricorso al voto segreto. Un episodio che, secondo Assenza, avrebbe evidenziato ancora una volta le fragilità della maggioranza e la presenza di franchi tiratori all’interno dello stesso centrodestra.
Nel corso dell’intervista, Assenza evidenzia come alcuni partiti abbiano assunto posizioni differenti rispetto alla linea della coalizione, citando apertamente il voto favorevole del Mpa sulla norma contestata. Ma, numeri alla mano, il capogruppo di Fratelli d’Italia ritiene che non sia stato soltanto il movimento autonomista a determinare la sconfitta della maggioranza in aula, lasciando intendere che altri deputati del centrodestra abbiano votato insieme alle opposizioni.
Per Assenza, il problema non sarebbe soltanto numerico ma soprattutto politico. Le assenze registrate durante una seduta considerata importante e le divisioni emerse su alcuni provvedimenti strategici dimostrerebbero infatti una coalizione ancora lontana da una reale compattezza.
Il deputato ragusano ritiene inoltre che il recente rimpasto non abbia pienamente soddisfatto tutte le forze della maggioranza. Alcuni partiti, secondo la sua analisi, avrebbero ottenuto solo parzialmente ciò che chiedevano, mentre altri continuerebbero a manifestare insofferenza politica nonostante i nuovi assetti di governo.
Nonostante le tensioni, Assenza esclude al momento scenari di rottura definitiva del centrodestra, ribadendo l’esistenza di una maggioranza politica attorno al governo Schifani. Tuttavia, proprio per evitare ulteriori fibrillazioni, ritiene necessario aprire un confronto diretto e senza filtri tra tutti i parlamentari della coalizione e, successivamente, tra il presidente della Regione e i singoli gruppi parlamentari.
Un passaggio che, secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, servirebbe a ristabilire chiarezza politica e consentire alla maggioranza di proseguire il proprio percorso fino alla conclusione della legislatura.
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