Non è la prima volta. E proprio questo, adesso, alimenta paura e rabbia tra residenti e commercianti del centro storico di Modica.
Per la quarta volta in appena sette mesi, infatti, un uomo già protagonista di diversi episodi di escandescenze è tornato a seminare tensione nel cuore della città. L’ultimo caso si è verificato nel tardo pomeriggio di sabato, tra piazza Corrado Rizzone e corso Umberto, dove l’uomo ha iniziato a urlare, denudarsi e proferire frasi sconnesse, minacce e insulti contro passanti e automobilisti, arrivando anche a colpire con calci e pugni alcune vetture in sosta.
La scena ha immediatamente attirato l’attenzione di residenti, commercianti e persone che in quel momento affollavano il centro cittadino. Numerose le segnalazioni alle forze dell’ordine, con l’intervento congiunto di Polizia di Stato e Carabinieri che, non senza difficoltà, sono riusciti a riportare la situazione sotto controllo e ad accompagnare via l’uomo.
Ma ciò che più inquieta la comunità è il fatto che episodi simili si ripetano ormai con frequenza. Già nel gennaio scorso l’uomo era stato protagonista di un’altra serata di caos con modalità praticamente identiche. E ancora prima, nell’ottobre 2025, si erano registrati addirittura due distinti interventi delle forze dell’ordine nel giro di poche ore.
In quell’occasione aveva prima iniziato a urlare e dimenarsi nel centro storico, creando forte disagio tra cittadini e turisti, comprese famiglie con bambini. Dopo essere stato calmato e allontanato, però, era tornato nuovamente nella stessa zona, spogliandosi in strada e assumendo atteggiamenti aggressivi e minacciosi nei confronti dei presenti.
Nel mirino era finito anche un bar del centro: il titolare era stato costretto a raggiungere il locale dopo la telefonata allarmata di una dipendente impaurita dalla situazione.
Una sequenza di episodi che oggi porta molti cittadini a interrogarsi sull’efficacia degli interventi adottati finora. Tra i commercianti cresce la sensazione di impotenza, mentre tra i residenti aumenta la preoccupazione per una situazione che continua a ripresentarsi.
“Deve davvero accadere qualcosa di grave prima che vengano presi provvedimenti più incisivi?”, è la domanda che ormai circola con insistenza tra chi vive e lavora nel centro di Modica. E inevitabilmente il pensiero va a quanto accaduto a Modena.
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