Dopo oltre vent’anni, la Sicilia torna ad accogliere una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico. Ieri, al MACC di Scicli, è stata inaugurata “Giorgio de Chirico. Il sole della Metafisica”, un evento culturale destinato a segnare la stagione artistica dell’isola e che riporta il maestro della Pittura Metafisica in Sicilia per la prima grande monografica dopo quella di Palermo del 2003.
Un’esposizione unica, promossa dall’associazione Sikarte insieme al Comune di Scicli, che mette in dialogo cinquanta opere di de Chirico con le fotografie di Giovanni Chiaramonte, Giuseppe Leone, Pino Ninfa e Armando Rotoletti.
Portare la mostra di de Chirico a Scicli non è stato semplice, c’è voluto un lavoro lungo, fondamentale è stata la rete di collaborazione con l’importante lavoro degli uffici e l’apporto di associazioni e istituzioni.
L’inaugurazione della mostra, aperta fino al prossimo novembre, è anche una riposta dell’amministrazione alle critiche di questi mesi sull’attività del MACC La mostra è stata ideata da Sikarte, che ha voluto creare un percorso tra pittura, fotografia, luce mediterranea e suggestioni barocche del Val di Noto. Considerato uno dei più grandi artisti del Novecento europeo, Giorgio de Chirico ha rivoluzionato la pittura con la nascita della Metafisica, influenzando profondamente movimenti come il Surrealismo e intere generazioni di artisti contemporanei. Le sue piazze silenziose, le prospettive sospese e le atmosfere enigmatiche continuano ancora oggi a esercitare un fascino universale.
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