Aggiornare subito il prezzario regionale dei lavori pubblici, adeguandolo ai rincari dei materiali e introducendo i CAM, i materiali a basso impatto ambientale sempre più richiesti nei bandi pubblici. È la richiesta lanciata da Salvatore Antonio Cannavò, presidente regionale di CNA Costruzioni Sicilia, intervenuto al convegno “Il Filo Rosso – Dall’edificio a energia zero all’edificio a problemi zero”, svoltosi nell’ambito del SAEM.
Secondo Cannavò, le imprese edili siciliane sono oggi costrette a lavorare con prezzi ormai superati dall’aumento dei costi energetici e dalle tensioni internazionali, con il rischio di blocchi nei cantieri, contenziosi e lavori incompiuti. Da qui la necessità di un aggiornamento immediato del prezzario, includendo anche materiali riciclati e sostenibili previsti dai Criteri Ambientali Minimi.
Il presidente di CNA Costruzioni Sicilia ha inoltre richiamato l’attenzione sulla direttiva europea “Case Green” (EPBD IV), sottolineando come la transizione ecologica debba essere accompagnata da strumenti economici e tecnici adeguati per evitare nuove difficoltà alle imprese.
Il convegno ha visto la partecipazione di professionisti, imprese ed esperti del settore, con focus su innovazione tecnologica, incentivi fiscali e sostenibilità edilizia.
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