In consiglio comunale a Modica è andato in scena uno scontro politico durissimo tutto interno alla maggioranza. Il consigliere di Forza Italia, Corrado Roccasalvo (nella foto), nel corso dell’attività ispettiva, ha attaccato frontalmente l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Drago, contestandogli apertamente di non essere riuscito a gestire i rapporti con il Consiglio comunale, delega che la sindaca Maria Monisteri gli aveva affidato proprio per mantenere equilibrio e dialogo con l’aula.
Le critiche sono state pesanti e hanno toccato diversi aspetti: dalla presunta scarsa attenzione verso le esigenze “politiche” dei consiglieri comunali fino alla polemica sull’utilizzo, da parte di alcuni assessori, dei parcheggi riservati alla polizia locale. Roccasalvo è arrivato persino a chiederne le dimissioni, certificando pubblicamente un malessere che, ormai da tempo, covava dentro la maggioranza.
La replica di Drago non si è fatta attendere. L’assessore ha difeso il proprio operato, spiegando come il ruolo di raccordo politico non possa essere ridotto a un semplice elenco di pratiche amministrative e sottolineando di avere sempre lavorato in costante confronto con la sindaca. Ma il passaggio politicamente più delicato è arrivato quando Drago ha fatto riferimento a un incontro chiarificatore avvenuto con lo stesso Roccasalvo alla presenza di Maria Monisteri, facendo emergere tensioni che sembrano ormai difficili da ricomporre.
Dietro lo scontro personale, però, si intravede un quadro politico molto più ampio. La frattura che si sta aprendo dentro Forza Italia – partito di cui fanno parte sia Roccasalvo che la sindaca – rischia infatti di avere ripercussioni importanti sugli equilibri futuri del centrodestra modicano. Una tensione che arriva in un momento già particolarmente delicato per gli azzurri in provincia di Ragusa.
Le recenti amministrative di Ispica hanno già evidenziato profonde crepe all’interno della coalizione, con accuse di tradimenti, voto disgiunto e malumori esplosi dopo il flop del centrodestra. Anche a Scicli il clima politico continua ad essere attraversato da tensioni e fibrillazioni interne.
In tutto questo, però, colpisce anche il silenzio della segreteria cittadina di Forza Italia, che fino a questo momento appare sostanzialmente assente rispetto a uno scontro politico che rischia di lacerare definitivamente il partito in città. Proprio per questo, negli ambienti politici modicani, cresce la domanda se non sia arrivato il momento di un intervento chiaro della segreteria per tentare di ricomporre le tensioni interne prima che diventino insanabili.
Per molti osservatori quanto accaduto in aula non rappresenta più una semplice polemica consiliare, ma il segnale di una resa dei conti politica destinata ad avere conseguenze nei prossimi mesi e, soprattutto, in vista delle future elezioni amministrative.
![]()

















































