Martedì 16 giugno approderà finalmente in Consiglio comunale il dibattito sul Piano urbanistico generale di Scicli, uno degli strumenti più importanti per il futuro della città e destinato a incidere sulle scelte di sviluppo del territorio per i prossimi decenni. A fare il punto sul percorso che ha portato alla calendarizzazione della seduta è la consigliera comunale di Italia Viva e presidente della Seconda Commissione, Marianna Buscema la quale ha spiegato che il lavoro sul Pug è iniziato nell’ottobre 2025 con la trasmissione dei documenti preliminari ai consiglieri comunali. Da allora il tema è stato approfondito in Commissione, dove la presidente ha chiesto sin dall’inizio all’amministrazione di organizzare un incontro pubblico aperto alla cittadinanza per illustrare contenuti e obiettivi del piano. Una proposta che non è stata accolta. L’amministrazione ha infatti sostenuto che la normativa non prevede forme di partecipazione pubblica nella fase preliminare e che il confronto con associazioni e portatori di interesse fosse già avvenuto negli anni precedenti. Una posizione che Buscema afferma di non condividere. Pur prendendo atto della scelta, la consigliera sottolinea di avere continuato a mantenere un dialogo costante con cittadini, professionisti, associazioni e categorie economiche. L’accelerazione decisiva all’iter è arrivata all’inizio di maggio, quando la Regione Siciliana ha chiesto chiarimenti sullo stato di avanzamento della procedura, ricordando che ulteriori ritardi avrebbero potuto portare alla nomina di un commissario ad acta. “A quel punto – spiega Buscema – è stato necessario procedere con la calendarizzazione della discussione”. Nel frattempo sono stati effettuati ulteriori approfondimenti tecnici e verifiche sulle eventuali incompatibilità dei consiglieri chiamati al voto. La seduta del 16 giugno sarà aperta al pubblico. “I cittadini non potranno intervenire direttamente, ma- spiega ancora la consigliera di Italia Viva-, le loro istanze saranno rappresentate dagli emendamenti elaborati dai consiglieri dopo settimane di confronto con il territorio”. Il tema del Pug è stato anche al centro di un acceso dibattito politico. Il Partito Democratico aveva sollevato dubbi sui ritardi e chiesto maggiore coinvolgimento della cittadinanza, mentre Forza Italia aveva difeso il percorso seguito dall’amministrazione comunale, respingendo le accuse. Un confronto che potrebbe proseguire anche in aula durante una seduta destinata a segnare un passaggio fondamentale per il futuro urbanistico della città.
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