Continua ad alimentare il dibattito politico cittadino l’annuncio dell’Amministrazione comunale di voler intraprendere iniziative a tutela dell’Ente e dei dipendenti comunali contro la diffusione di presunte fake news e contenuti ritenuti diffamatori sui social network.
Sul tema interviene la consigliera comunale Marianna Buscema, che richiama l’attenzione sulla necessità di distinguere in maniera chiara tra attività diffamatoria e legittimo esercizio del diritto di critica. Secondo l’esponente politica, il contrasto alla diffusione di notizie false rappresenta un obiettivo condivisibile, ma occorre evitare che possano sorgere equivoci sul significato delle iniziative annunciate dall’Amministrazione.
Buscema sottolinea come la critica politica e amministrativa, anche quando assume toni severi, così come la satira, rientrino tra le forme di espressione tutelate in un sistema democratico. Per questo motivo chiede maggiore chiarezza sui confini delle azioni preannunciate dal Comune, ribadendo che il diritto dei cittadini a esprimere valutazioni, osservazioni e richieste di chiarimento sull’operato della pubblica amministrazione non può essere confuso con comportamenti diffamatori.
La consigliera evidenzia infine come la tutela della reputazione delle istituzioni e dei dipendenti pubblici debba procedere parallelamente alla salvaguardia della libertà di espressione e del confronto democratico, nel rispetto delle regole e delle responsabilità previste dall’ordinamento.
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