Un passo avanti verso la ricomposizione del centrodestra in provincia di Ragusa. Si è svolta ieri mattina a Modica una riunione politica alla presenza del commissario regionale di Forza Italia, on. Nino Minardo, dei sindaci di Ragusa e Modica, Peppe Cassì e Maria Monisteri, dell’on. Innocenzo Leontini, del segretario provinciale di Forza Italia Ragusa, Giancarlo Cugnata, e del segretario cittadino di Modica, Giorgio Aprile.
L’incontro ha avuto come obiettivo quello di riaprire un confronto organico all’interno della coalizione e di superare le incomprensioni maturate negli ultimi mesi. Dal vertice è emersa la volontà di ristabilire rapporti solidi e continuativi tra le forze del centrodestra, avviando un percorso politico unitario sia nei Comuni amministrati dalla coalizione sia in vista delle prossime scadenze elettorali.
Il primo passaggio sarà la convocazione, già nei prossimi giorni, di un tavolo provinciale del centrodestra. Sarà quella la sede in cui affrontare i temi legati alle amministrazioni in cui la coalizione governa insieme, a partire da Ragusa, Modica, Comiso, Acate e Santa Croce Camerina, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione e definire modalità condivise di partecipazione degli alleati.
Subito dopo il tavolo provinciale, si aprirà anche la verifica politica a Modica, già annunciata nei giorni scorsi. Un passaggio che, secondo quanto emerso dall’incontro, dovrà avere tempi rapidi di avvio e conclusione, comunque entro la prima settimana di luglio. La verifica servirà a consolidare l’azione amministrativa e a valorizzare il contributo delle diverse componenti del centrodestra nella gestione della città.
Il vertice di Modica segna dunque l’avvio di una nuova fase politica per la coalizione in provincia di Ragusa. L’obiettivo dichiarato è quello di tornare a un centrodestra compatto, dialogante e capace di programmare insieme, mettendo al centro le esigenze delle comunità amministrate e la necessità di una maggiore coesione tra le forze politiche.
Una ricomposizione che guarda anche al futuro e agli scenari che porteranno alle scadenze elettorali del 2027, con la volontà di costruire un percorso condiviso e più stabile all’interno della coalizione.
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