I cattivi odori e le fumarole che da anni interessano la Fascia trasformata ragusana tornano al centro dell’attenzione politica. Un fenomeno che continua a preoccupare residenti e amministratori locali, alimentando interrogativi sulle possibili ripercussioni per l’ambiente e la salute pubblica.
Negli ultimi anni sono state numerose le segnalazioni provenienti dai comuni della fascia costiera, dove i cittadini lamentano periodicamente la presenza di esalazioni maleodoranti e fumi provenienti da aree agricole. Secondo diverse ipotesi, all’origine del fenomeno potrebbero esserci l’accumulo di biomasse agricole, residui vegetali, serre dismesse e altre matrici organiche che, attraverso processi di fermentazione e autocombustione, darebbero origine alle cosiddette fumarole.
Sulla questione interviene il deputato regionale dell’MPA – Grande Sicilia, Giuseppe Lombardo, che ha presentato un’interrogazione al Governo regionale chiedendo un piano straordinario di monitoraggio ambientale e una strategia organica per affrontare il problema.
Tra le proposte avanzate figurano l’istituzione di una rete permanente di monitoraggio della qualità dell’aria affidata ad Arpa Sicilia, la mappatura delle aree maggiormente interessate dal fenomeno, la creazione di un tavolo tecnico con Regione, Asp, enti locali e organizzazioni agricole, oltre a procedure di intervento rapido in caso di episodi particolarmente intensi.
L’interrogazione propone inoltre uno studio scientifico sugli eventuali effetti delle emissioni sulla salute della popolazione, investimenti per il trattamento e il recupero delle biomasse agricole e la valutazione del riconoscimento della Fascia trasformata come Zona a Sorveglianza Ambientale Rafforzata, così da intensificare i controlli e il coordinamento tra le istituzioni.
L’obiettivo, sottolinea Lombardo, è affrontare in maniera strutturale una problematica che da anni interessa un’area strategica per l’agricoltura siciliana, coniugando tutela dell’ambiente, salvaguardia della salute pubblica e sostegno alle imprese del comparto agricolo.
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