Primo risultato concreto per il percorso avviato dall’associazione “La Stele di Rosetta, autismi e altre meraviglie” sul tema della sicurezza a Pozzallo. Al termine dell’assemblea cittadina che si è svolta sabato mattina allo Spazio Cultura Meno Assenza è stato infatti deciso di avviare già da domani (martedì 14 luglio) il percorso che porterà all’istituzione di un tavolo tecnico permanente dedicato alla sicurezza urbana. Un passaggio che rappresenta il primo esito operativo dell’iniziativa promossa dall’associazione dopo la presentazione di un articolato documento contenente una serie di proposte rivolte alle istituzioni. L’assemblea, durata circa tre ore, ha registrato una significativa partecipazione di cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. Al tavolo dei relatori, insieme ai promotori Emanuela Russo e Gianluca Floridia, era presente il sindaco Roberto Ammatuna. Hanno inoltre preso parte ai lavori la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo e il consigliere comunale di Modica Giovanni Spadaro, in rappresentanza del deputato regionale Nello Dipasquale. Russo ha spiegato che l’idea dell’assemblea nasce dal lancio di un petardo contro un esercente. Un gesto che non può essere archiviato come una semplice ragazzata e che avrebbe potuto avere gravi conseguenze. «Pensate per un attimo se a subirlo fosse stato un bambino autistico, avrebbe causato un danno enorme, vanificando il lavoro svolto in anni». Da quell’episodio è maturata la volontà di coinvolgere la città in un confronto pubblico capace di trasformare le preoccupazioni in proposte concrete. Nel corso del confronto è emerso come il problema della sicurezza sia reale anche se, come evidenziato dal sindaco Ammatuna, i dati statistici indicano Pozzallo tra le città più tranquille del territorio. Permane tuttavia un fenomeno di microcriminalità, fatto di risse ed episodi di violenza urbana, che alimenta un diffuso senso di insicurezza e preoccupazione tra residenti e operatori economici. L’associazione ha ribadito la necessità di affiancare agli interventi urgenti un percorso di educazione alla legalità. Tra le priorità figurano il rafforzamento dei controlli sul territorio, il potenziamento dell’organico della Polizia locale e della videosorveglianza intelligente, insieme a laboratori educativi, centri di aggregazione e servizi di supporto psicologico rivolti soprattutto ai più giovani. Tra gli interventi si sono registrati anche quelli della presidente del Consiglio comunale Quintilia Celestri, del referente regionale di Libera Vittorio Avveduto, dell’avvocato Enzo Galazzo, del segretario generale del Mosis Filippo Frasca e di diversi insegnanti. L’avvio del tavolo tecnico rappresenta il primo passo concreto di un percorso che punta a coinvolgere istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e cittadini nella definizione di strategie condivise per rafforzare la sicurezza a Pozzallo e costruire una risposta stabile alle criticità emerse durante il confronto.
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