Prosegue senza sosta l’operazione “Mari e Laghi Sicuri 2026” della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Pozzallo, avviata il 15 giugno e in programma fino al prossimo 20 settembre. Dall’inizio della campagna sono già stati effettuati oltre 1.200 controlli tra mare e terra lungo i circa cento chilometri di costa della provincia di Ragusa.
L’attività, svolta con il supporto dell’Ufficio Locale Marittimo di Scoglitti e della Delegazione di Spiaggia di Marina di Ragusa, ha interessato stabilimenti balneari, spiagge libere, unità da diporto, attività di noleggio, centri diving e aree del demanio marittimo.
Nel corso delle verifiche sono emerse diverse irregolarità. Tra le violazioni più frequenti figurano il mancato rispetto delle ordinanze sulla sicurezza balneare, la navigazione all’interno delle aree riservate ai bagnanti, la mancanza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie a bordo delle unità da diporto, gli ormeggi in zone non consentite e l’occupazione abusiva del demanio marittimo.
Particolare attenzione è stata inoltre rivolta al fenomeno dell’occupazione preventiva delle spiagge libere mediante il posizionamento di ombrelloni, lettini e altre attrezzature lasciate incustodite per “prenotare” il posto. Una pratica vietata che limita il libero utilizzo dell’arenile da parte degli altri bagnanti e ostacola anche le operazioni di pulizia effettuate dai mezzi comunali.
Con l’avvicinarsi del Ferragosto, periodo caratterizzato da un sensibile incremento delle presenze lungo la costa, la Guardia Costiera rafforzerà ulteriormente il dispositivo di vigilanza. Ogni giorno saranno impiegate cinque unità navali, affiancate dalle pattuglie a terra, con particolare attenzione alla sicurezza della balneazione, al rispetto dei limiti di navigazione sotto costa, all’efficienza dei servizi di salvataggio e alla tutela del demanio marittimo.
La Capitaneria rinnova inoltre l’invito a bagnanti e diportisti ad adottare comportamenti responsabili. Prima di entrare in acqua è consigliabile verificare le condizioni meteomarine e osservare il colore della bandiera esposta negli stabilimenti. In presenza di bandiera rossa, mare agitato o forti correnti è opportuno evitare di allontanarsi dalla riva e non sopravvalutare le proprie capacità natatorie. Fondamentale anche la costante sorveglianza dei bambini e l’attenzione alle proprie condizioni fisiche.
Per chi naviga è indispensabile controllare prima della partenza le previsioni meteo, il corretto funzionamento del motore, la disponibilità di carburante e la presenza di tutte le dotazioni di sicurezza previste. Le unità da diporto devono inoltre rispettare i limiti di navigazione sotto costa, utilizzare i corridoi di lancio dove presenti e mantenere sempre le distanze di sicurezza dai bagnanti, dai subacquei e dalle boe che delimitano le aree di balneazione. In presenza della bandiera rossa con diagonale bianca che segnala un subacqueo in immersione è obbligatorio mantenersi ad almeno 100 metri di distanza.
L’attività di controllo e prevenzione proseguirà per tutta la stagione estiva con l’obiettivo di garantire un mare più sicuro e una corretta fruizione del litorale da parte di cittadini e turisti. In caso di emergenza in mare restano attivi il numero blu 1530 e il numero unico europeo 112.
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