“Una autentica mazzata”.
Così, in una nota, i consiglieri di centrodestra a Pozzallo stigmatizzano l’aumento, del 14%, della Tari cittadina.
“Un aumento consistente determinato dall’Amministrazione Ammatuna, con il voto di una parte della maggioranza e, ancora più colpevolmente, senza sentire l’esigenza di coinvolgere le OOSS , le categorie produttive e l’associazione commercianti”, sottolinea ancora il centrodestra.
“Non può costituire – proseguono gli esponenti del massimo consesso civico – un alibi per il sindaco Ammatuna l’obbligo di legge di coprire i maggiori costi della spazzatura con il maggior gettito derivante dalla tassazione TARI, perchè un Sindaco che ha a cuore gli interessi dei suoi cittadini, evita per tempo e con una sana amministrazione che i costi dell’indifferenziata lievitino.
Ammatuna ha avuto due anni di tempo per rimediare, ma ha pensato solo a vantarsi dell’aumento della differenziata, senza curarsi dell’indifferenziata con il risultato di un paese sporco e i cittadini puniti severamente. Quindi i cittadini invece di essere premiati per la percentuale della differenziata vengono puniti con aumento spropositato.
Il sindaco ha il dovere di spiegare perché non è intervenuto prima, perché la città è sporca, perché non sono sanzionati i cittadini che si sbarazzano dell’indifferenziata gettandola per strada ovunque. Non è possibile che Ammatuna senza una maggioranza politica vera e propria, continui a distruggere il paese con scelte impopolari, dannose, prive di motivazioni sia politiche che amministrative.
Noi opposizione di centro destra non possiamo che denunciare questi misfatti ai pozzallesi, visto l’ <assordante > silenzio che ha caratterizzato l’aumento della TARI – concludono gli esponenti di centrodestra – ed assicuriamo la nostra volontà di continuare la nostra opposizione costruttiva a favore della città”.
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