Un uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha tentato di appiccare il fuoco alla sede del Comune di Modica, Palazzo San Domenico, scatenando il panico tra i presenti e i dipendenti comunali. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe recato presso la sede municipale per richiedere un sostegno economico. Al probabile diniego ricevuto l’umo sarebbe andato in escandescenza.
In preda all’ira, si è procurato del liquido infiammabile, rubandolo da un contenitore che si trovava in un furgoncino in sosta, ed ha iniziato a spargerla nei pressi dell’ingresso dell’immobile monumentale e all’interno dell’atrio comunale, con l’intento di innescare un rogo.
La tragedia è stata evitata grazie al pronto intervento di un ufficiale della Polizia Locale, che è riuscito a bloccare l’uomo prima che la situazione degenerasse ulteriormente. L’uomo, che sbraitava anche contro i carabinieri, ha telefonato personalmente ai militari dell’Arma, che sono immediatamente intervenuti anche a supporto del collega. Da una perquisizione, il pregiudicato è stato trovato in possesso di un accendino perfettamente funzionante
L’uomo è stato condotto in caserma e posto in stato di fermo. Al momento sono in corso gli accertamenti per definire i reati contestati, che potrebbero andare dal tentato incendio al danneggiamento aggravato, oltre alla resistenza a pubblico ufficiale. E’ stato, poi, associato nel carcere di Ragusa.
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