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Una massa passiva di 80 milioni e 121mila euro. È il primo dato ufficiale che quantifica la situazione economica del comune di Modica formalmente in dissesto dal gennaio dello scorso anno. Ieri in conferenza stampa la sindaca, con accanto tutti i componenti della sua giunta, hanno illustrato la delibera dell’organo straordinario di liquidazione che ha quantificato la massa passiva, ovvero quel che si deve dare a circa 400 creditori. La cifra di 80 milioni è stata calcolata al 13 gennaio, ma per chi vanta crediti nei confronti del Comune è ancora in tempo per presentare istanza e mettersi in lista. Per far fronte a questi pagamenti che saranno erogati a 30 giorni dall’accettazione della proposta transattiva, l’amministrazione è riuscita ad accantonare già circa 11milioni di euro, un risultato che- ha sottolineato il sindaco- è frutto di un grande lavoro all’insegna della riduzione della spesa e all’incremento della percentuale di entrate. Quello illustrato ieri non è debito totale, mancano all’appello ancora dei dati come quello dei debiti fuori bilancio e dei disavanzi, i numeri quindi sono molto più alti rispetto agli ottanta milioni, numeri che verranno illustrati nella sua totalità nelle prossime settimane in un percorso che porterà alla presentazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. La sindaca Monisteri rimane sempre convinta del fatto che la dichiarazione di dissesto sia stato un atto di grande responsabilità che andava fatto anche a costo di rischiare la maggioranza così come poi è accaduto, ed è sicura che per il 2028 la città di Modica verrà fuori da questa situazione.
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