Nuovo scontro politico-istituzionale a Modica sul fronte del dissesto finanziario. Al centro della polemica, la richiesta avanzata dal presidente della commissione Bilancio del Consiglio comunale, Alessio Ippolito Ruffino, di organizzare una “giornata dedicata” con l’OSL, l’Organo Straordinario di Liquidazione che gestisce la massa passiva del Comune e il percorso di risanamento finanziario dell’Ente.
A intervenire duramente è stata il sindaco di Modica, Maria Monisteri o, che in una nota ufficiale ha rivendicato i primi risultati dell’attività dell’OSL, sottolineando come siano già state avviate le procedure per soddisfare le richieste economiche relative alle prime proposte transattive avanzate ai creditori.
“La Commissione che gestisce il dissesto – ha dichiarato il primo cittadino – ha già avviato l’iter per soddisfare le richieste economiche delle prime proposte transattive ai creditori, in conformità ai criteri stabiliti dallo stesso organo”. Per Monisteri, si tratta della conferma della bontà del percorso intrapreso dall’amministrazione comunale, “legato alla concretezza dei fatti”.
Ma la parte più dura della nota è rivolta proprio al presidente della commissione Bilancio, Alessio Ruffino. Secondo il sindaco, Ruffino avrebbe dimostrato di ignorare il ruolo e l’autonomia dell’OSL, organismo che per legge opera in maniera indipendente rispetto agli organi dell’Ente.
La richiesta inoltrata via Pec lo scorso 12 maggio sarebbe stata infatti respinta dalla stessa Commissione Straordinaria di Liquidazione, che avrebbe ricordato al consigliere, attraverso un documento ufficiale inviato anche al sindaco, i riferimenti normativi contenuti nel Testo Unico degli Enti Locali che disciplinano l’autonomia dell’organo.
“Non è stata una bella figura per la nostra istituzione”, attacca Monisteri, che parla apertamente di “ennesimo scivolone istituzionale”. Il sindaco evidenzia inoltre come i componenti dell’OSL abbiano dovuto “perdere seppure pochi attimi del loro prezioso tempo” per ribadire principi che, a suo dire, dovrebbero essere ben noti a chi ricopre il ruolo di presidente della commissione Bilancio.
Il tono della nota si fa ancora più sarcastico nel finale, quando Monisteri osserva che a Ruffino “sarebbe bastato leggere, informarsi, chiedere per evitare una figura così”, aggiungendo poi: “ma forse, con lui, è pretendere troppo”.
Uno scontro che riaccende le tensioni politiche attorno alla gestione del dissesto del Comune di Modica, tema che continua a rappresentare uno dei principali terreni di confronto tra amministrazione e opposizione.
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