Momenti di forte tensione si sono registrati nella giornata di ieri in contrada Punta Pisciotto, nel territorio di Scicli, dove un uomo si è barricato all’interno dell’abitazione in cui vive da decenni mentre una società privata tentava di entrarne in possesso. Alla base della vicenda vi è una complessa controversia che affonda le proprie radici nelle storiche proprietà riconducibili al Barone Penna. Da una parte una famiglia che sostiene di abitare l’immobile — che si trova a pochi metri dalla Fornace Penna — da oltre cinquant’anni, dall’altra una società che, a seguito dell’acquisizione del bene, rivendica la piena proprietà dell’abitazione e il conseguente diritto di entrarne in possesso. La presenza dei lavoratori ha innescato momenti di forte tensione, culminati con la decisione di Giovanni Arato, occupante della casa e noto per le sue battaglie a fianco del movimento dei Forconi, di chiudersi all’interno dell’immobile per impedire qualsiasi intervento. Una situazione che ha destato preoccupazione tra i presenti e che ha richiesto l’intervento dei Carabinieri della Tenenza di Scicli, che hanno sentito le parti in causa. Dopo diverse ore gli operai hanno allentato la presa, facendo rientrare almeno temporaneamente l’emergenza e scongiurando ulteriori conseguenze. La vicenda, tuttavia, appare tutt’altro che conclusa. Quello di Punta Pisciotto è infatti un contenzioso destinato con ogni probabilità a far discutere ancora nelle prossime settimane e che potrebbe conoscere ulteriori sviluppi anche sul piano giudiziario. Le posizioni delle parti restano infatti molto distanti e non si esclude che la disputa possa sfociare in nuovi confronti legali o in ulteriori tentativi di esecuzione da parte della società proprietaria.
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