Iblea Acque lancia My Iblea, l’app per facilitare il rapporto con gli utenti. È la principale novità presentata nel corso della conferenza stampa che si è tenuta ieri a Ragusa nella sede della società che gestisce il servizio idrico in provincia. L’amministratore unico Stefano Guccione ha presentato ufficialmente il nuovo strumento digitale, definendolo un passaggio fondamentale nel percorso di innovazione e modernizzazione del servizio idrico integrato della provincia di Ragusa. Quella di ieri è stata anche la prima conferenza stampa ospitata nella sede di Iblea Acque. Una scelta, ha spiegato Guccione, dal forte valore simbolico, per rendere l’azienda più aperta, trasparente e vicina al territorio. Nel corso dell’incontro l’amministratore unico ha tracciato un bilancio dei primi sei mesi di attività, parlando di un vero e proprio “cambio di passo” sul piano organizzativo, gestionale e digitale. Attualmente Iblea Acque gestisce il servizio idrico integrato nei dodici comuni della provincia di Ragusa, servendo circa 110 mila utenze attraverso una rete composta da 140 pozzi, 34 sorgenti, quasi 790 chilometri di rete idrica, oltre 770 chilometri di rete fognaria, 70 impianti di sollevamento e 18 depuratori. Dal 2024 a oggi sono stati effettuati oltre 7.500 interventi di manutenzione, per un valore complessivo di circa 3,8 milioni di euro.
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