“Le spettano 30 mila euro di finanziamento”. Ma è una truffa. E per renderla credibile viene utilizzato il nome di una consigliera comunale di Ragusa.
È l’allarme lanciato da Rossana Caruso, che denuncia un tentativo di raggiro ai danni di alcune parrocchie della città.
Secondo quanto segnalato, una donna si presenta telefonicamente come “la dottoressa Caruso del Comune di Ragusa”, prospettando l’erogazione di un presunto finanziamento pubblico di circa 30 mila euro. Per ottenere il contributo, però, chiede il versamento anticipato di mille euro su una carta Postepay.
Una richiesta che ha subito fatto scattare i sospetti e che la stessa consigliera comunale ha definito una vera e propria truffa, precisando di essere completamente estranea alla vicenda.
Rossana Caruso (nella foto) ha già presentato denuncia alle Forze dell’Ordine, che hanno avviato gli accertamenti per risalire ai responsabili del tentativo di raggiro.
L’invito rivolto a parrocchie, associazioni e cittadini è quello di non effettuare alcun pagamento e di segnalare immediatamente eventuali richieste analoghe alle autorità competenti.
L’episodio conferma come i tentativi di truffa stiano diventando sempre più sofisticati, arrivando a utilizzare nomi e incarichi istituzionali per conquistare la fiducia delle vittime. Dal Comune viene ricordato che nessun finanziamento pubblico prevede il versamento anticipato di somme di denaro su carte personali e che ogni procedura ufficiale viene gestita esclusivamente attraverso canali istituzionali e verificabili.
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