È un 23enne di origine magrebina il giovane arrestato domenica scorsa dalla Polizia con l’accusa di essere il responsabile dell’accensione dei roghi che nei giorni scorsi hanno minacciato la città di Modica. La notizia era già circolata nei giorni scorsi, ma adesso è arrivata l’ufficialità con una nota diffusa dalla Questura di Ragusa, che ha ricostruito l’attività investigativa culminata nell’arresto. L’operazione è il risultato della collaborazione tra gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica, guidato dal vicequestore Lorenzo Cariola, e i Vigili del Fuoco, impegnati senza sosta nelle operazioni di contenimento e spegnimento dell’incendio che ha interessato la collina di Monserrato e le aree circostanti. Secondo quanto riferito dalla Questura, il giovane è stato individuato proprio nei pressi di uno dei focolai. Gli investigatori avrebbero raccolto fin da subito gravi indizi a suo carico, successivamente rafforzati dagli accertamenti svolti nell’immediatezza dei fatti, che hanno portato all’arresto in flagranza per tentato incendio boschivo. Ultimate le formalità di rito, il 23enne straniero è stato sottoposto agli arresti domiciliari, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Intanto proseguono le indagini per cercare di capire se l’uomo ha agito in solitaria o se vi siano stati dei complici e per definire ogni aspetto di questa vicenda.
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