VITTORIA – Una sedicenne che esce di casa nelle prime ore del mattino per fare jogging alla Villa Comunale e che, invece di trovare tranquillità, si ritrova a vivere un momento di forte disagio. È la vicenda raccontata da Ragusa Oggi in un articolo a firma di Francesca Gabibbo, che riporta la testimonianza della madre della ragazza.
Secondo quanto riferito, la giovane aveva scelto di allenarsi all’alba, quando le temperature sono più miti e il parco cittadino dovrebbe rappresentare un luogo ideale per praticare attività fisica. Tuttavia, quella che doveva essere una semplice corsa si sarebbe trasformata in un’esperienza spiacevole a causa di sguardi insistenti e commenti ritenuti inopportuni. La madre sostiene che tali comportamenti sarebbero arrivati da uomini adulti presenti nella Villa Comunale e, sempre secondo il suo racconto, anche da alcune persone che vi lavorano.
La donna ha deciso di rendere pubblica la vicenda, sostenendo che nessuna ragazza, e ancor più una minorenne, dovrebbe sentirsi osservata, giudicata o intimorita mentre pratica sport in uno spazio pubblico. Nel suo intervento chiede maggiori controlli e invita a non considerare innocui comportamenti che, a suo giudizio, rappresentano vere e proprie molestie.
Sulla vicenda è intervenuta anche l’assessora ai Servizi sociali del Comune di Vittoria, Francesca Corbino, che ha manifestato attenzione nei confronti della segnalazione.
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