Il consigliere comunale Paolo Nigro, della lista Siamo Modica, ha presentato un’interrogazione urgente rivolta al presidente del Consiglio comunale, al sindaco, all’assessore ai Lavori pubblici e al dirigente del settore Lavori pubblici per chiedere chiarimenti sui lavori di restauro di Palazzo Paolino Denaro Papa, storico edificio di piazza San Giovanni, a Modica Alta.
L’atto prende spunto dalla fase conclusiva dell’intervento di recupero dell’immobile, per il quale – secondo quanto riportato nell’interrogazione – all’impresa esecutrice sarebbe stato assegnato il termine del mese di luglio per ultimare le rifiniture e procedere alla pulizia dell’area di cantiere.
Nigro sottolinea che il Palazzo, edificio nobiliare risalente all’Ottocento e sottoposto a tutela della Soprintendenza ai Beni culturali, debba essere restaurato nel pieno rispetto delle norme che disciplinano la conservazione degli immobili di interesse storico e monumentale.
Al centro dell’interrogazione vi è la rimozione dei due portoni storici collocati agli ingressi di via Asmara e piazza San Giovanni. Secondo il consigliere, gli originari portoni in legno intarsiato, risalenti verosimilmente all’epoca di costruzione del palazzo, sarebbero stati sostituiti con nuovi portoni in legno di castagno aventi caratteristiche completamente diverse.
Per questo motivo Nigro chiede all’Amministrazione comunale di chiarire perché non si sia proceduto al restauro degli infissi originari e di indicare dove siano attualmente custoditi i portoni rimossi. Il consigliere auspica che non siano stati smaltiti e propone che vengano formalmente consegnati al Comune, presi in carico dal dirigente del settore Lavori pubblici e Patrimonio, catalogati e custoditi all’interno dello stesso Palazzo, in attesa di un futuro restauro e della loro ricollocazione nella sede originaria.
L’interrogazione affronta anche altri aspetti dell’intervento, chiedendo aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori rispetto al cronoprogramma, sull’eventuale ricorso a perizie di variante, sull’esecuzione dei collaudi previsti dalla normativa e sullo stato della rendicontazione del finanziamento pubblico.
Infine, Nigro chiede se, al termine dei lavori, Palazzo Paolino Denaro Papa sarà pienamente fruibile come Casa delle Associazioni e Centro di Aggregazione Culturale, destinazione prevista nell’ambito del progetto finanziato con fondi PNRR, e quali iniziative siano state avviate per la gestione, la messa in esercizio e l’eventuale affidamento della struttura.
Il consigliere conclude invitando il presidente del Consiglio comunale a inserire l’interrogazione tra gli argomenti da discutere nel primo Consiglio comunale utile.
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